Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

UH-NOIR│ Uh Magazine│ L'ipersoluzione territoriale e il delitto Bergamini

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mercoledì 13 novembre 2013

Unheimlich-Buch ● Sarà per questo che gli Italiani s'incazzano?


Mia Nonna dello Zen

Se questo è un libro [e non è nemmeno un libretto, un libriccino, un libello, un libercolo, un opuscolo; ancorché si possa definirlo puranco tomo, è un bel tomo, no?, o esemplare, in commercio, perciò con la tredicesima copia gratuita per il libraio, che ne ha acquistate 12, ma, essendo esemplare, dopo la riattazione della Legge sugli esemplari d’obbligo, che esclude adesso ogni ufficio per Prefetture e Procure della Repubblica(ancorché, vigente quella Legge, tutti questi Distretti territoriali lo avessero davvero, o, quantomeno, funzionale, l’ufficio), di esemplare ci possono essere anche copie per niente esemplari; per essere un libro, avendo la copertina, il dorso e il risguardo, è proprio un libro, ha il numero di pagina, e l’indice, e c’è l’autore, il titolo, ci sarà il luogo e l’anno di edizione, l’editore c’è, la quarta di copertina, ci saranno le royalties, forse è pure dotato di segnalibro, pure gli editori a pagamento, basta che lo paghi, te lo dotano di segnalibro, e l’imprimatur], e gli italiani è anche per questo che s’incazzano, allora sarà proprio vero che mio nipote V.S.Gaudio è il figlio ammâšcâto di Ernest Hemingway!