Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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mercoledì 22 ottobre 2014

Lilli Carati ▬ La sineddoche degli amori



a pag. 52 
di“Anterem” n.25,
nella sineddoche 
degli amori,
Corinne Clery 
e Lilli Carati

a pag. 51 
di “Anterem” n.25, 
nella sineddoche 
degli amori, 
Ornella Muti 
e Mita Medici
Lilli Carati era dentro  Amori, ovvero La Sineddoche degli amori© 1979, di cui apparve un estratto intitolato La sineddoche degli amori in “Anterem” n.25, quello dal tema “Le ragioni della poesia”[i], Verona aprile 1984. E qui, in questo estratto, c’era Lilli Carati( pag.52 loc.cit.). Ne riproduciamo il testo in memoria dell’attrice prematuramente scomparsa. Per le ragioni della poesia e della sineddoche, si rinvia alla pagina 53 loc. cit. dove viene sintetizzata quella che è la premessa operativa di quel poemetto.


LILLI CARATI

un piccolo amore appena nato, con poca resistenza, da un oblio
che cresce
sull’assenza
miro este monte que envejece y cana miro caducar con nieve
su cumbre
Lilli
mi propria llama multiplica fríos
ô délice
Farouche de ce blanc  fardeau nu qui se glisse

trasparenza ou pudique silence

                    occhio che via balza dal fremito
                    ombra o giglio
                    da cui rotola quiete ou soupire la flamme


[i] Numero dall’alto potenziale letterario, non fosse altro perché ci sono poeti come Adriano Spatola, Alberto Cappi, Franco Cavallo, Brandolino Brandolini d’Adda, Guido Ballo, Gianni Toti, Gerald Bisinger, Cid Corman, Franco Beltrametti, Giulio Leoni.

A pag.53 di “Anterem” n.25 le “ragioni” della sineddoche degli amori(…)”La Stimmung accorda Prados, Larkin, Carles Riba, Ornella Muti, Quevedo, Mallarmé, Lilli Carati, Corinne Clery: la Stimmung funziona a sineddoche, sostituisce Carles Riba e Mita Medici ovvero rende il testo dell’uno il corpo dell’altro”(…).