Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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sabato 27 giugno 2015

Le pume di giugno e il Maestro dello spirito che vola nella controra ▬




Le pume di giugno, la Giovane Poesia e la Grande Porca di Sibari 4
La Giovane Poesia, in quel giugno, finite le nespole,  andò a raccogliere le mitiche “pume di giugno”.
Quando si apprestava a farlo nel Giardino dello Zen dell’Arancia, apparve al poeta e alla poetessa il Maestro dello Spirito che vola nella controra:
“A che potranno mai servirvi queste pume? Non le mangiano nemmeno i porci!”
La Giovane Poesia: “Nemmeno la Grande Porca di Sibari?”
[da: Lo Zen di Mia Nonna © 1999]



La Giovane Poesia e il nespolo 
nel Giardino Zen dell’Arancia 
© vuesse gaudio & marisa aino