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La Lente di Venere│Ettore Bonessio di Terzet

 Questa è la cover definitiva:

fatta nel luglio del 2014, EBT 
mi chiese di nuovo il  file nel 
luglio 2015 (mi scrisse: 
finalmente per fine mese 
riceverai 300 copie 
della tua Aurélia!)
La Lente di Venere │by EBT

La collana di Artepoesia di Ettore Bonessio di Terzet progettata e mai fatta, prima per Aracne: era  in programma come primo titolo il mio Ezra Pound.La Materia Poetica (leggilo qui in ebook: è gratis e non ha alcun pesce tipografico); poi per Mimesis: in programma, e in corso di stampa, a quanto ne sappiamo, presso l’Antica Tipografia Ligure di Genova, insieme a un titolo dello stesso Ettore, sempre come primo titolo il mio Aurélia Steiner (leggilo qui in ebook: è gratis e non  ha pesci tipografici). EBT è scomparso improvvisamente prima di ferragosto: in memoria del poeta fondatore de Il Cobold postiamo un'altra delle cover per La Lente di Venere , fatte da V.S. Gaudio nel luglio 2014. 
Grazie lo stesso, Ettore, Eterna Buona Terra, come dicevi tu, amico caro!

LA LENTE DI VENERE
artistipoeti e non, dal 1974  al XXI secolo
Narrazioni su autori che hanno segnato un secolo, anche se dimenticati volutamente o no, soprattutto se non entrati nel giro del mercato troppo diabolicamente. Narrazioni da quando ho scritto pubblicamente, escludendo gli scritti per autori miei amici prima del 1969 e le autopresentazioni. Scritti che arrivano ad oggi quando non penso-credo sia più possibile fare arte e critica d’arte come s’è fatta e si sta facendo oggi (opere di moda e di soddisfacimento altrui in tutti i sensi -la granbaldracca dantesca) esclusi alcuni esempi che paura e chiusura mentale hanno fatto e fanno di tutto perché si dimentichino.
Oggi di un artistapoeta bisogna narrare quel nodo epico che sta alla base dell’opera sua che estende (e distanzia) la sua vita interiore, la sua dinamica (lotta) tra magma e conoscenza. Fregandosene della storia dell’ambiente circostante che sempre è stato tenuto presente, prima e durante la condensazione di quell’idea-nodo da cui l’artistapoeta parte per ridisegnare quella storia quell’ambiente circostante. E’ la mente che conta se coniugata al cuore come indica Auden, dimenticandosi per cultura conoscenza  e “ mania” di entrambi durante il fare e l’agire.
Omero ha scritto la guerra di Troia, mai stato là in Troade oppure essendoci magnificando ed esaltando tutto, dal mare al cavallo, perché parola e narrazione siano il più vicino al divino, superata la sacertà. L’intenzione è gareggiare con l’Origine e non raccontare l’Inizio (la storia). Ad altri questo compito propedeutico.
E gareggiare con l’Origine è allearsi con gli Dei, col Dio, chiamando a sé muse o angeli eroi o santi perché lo aiutino nell’impossibile progetto. Ma perché questo? Ogni uomo che vive per conoscere virtude e canoscenza e non essere un bruto (animale-biologia pura) tende a quel senso e sentimento d’eternità che sente, tende ad essere dio come Dio sapendo bene che non gli è concesso.
Il dramma interiore-esteriore dell’artistapoeta.
Comunque tenta e si scusa dell’ardimento perché non sia arroganza (lo scarto dell’io psichico).

Testi da cui reperire Autori e mettere in ordine alfabetico. Con un testo affianco?

 Il frammento organico
 Il rasoio di Ockam
cataloghi
Occasioni di mito
Rivista iL COBOLD
Studi Cattolici
Flash Art
Tema Celeste
Inizio elenco
GIOVANNI CASTIGLIA
LOREDANA CERVEGLIERI
DAVIDE RONDONI
RAFFAELE PERROTTA
ARMANDO FETTOLINI
ANDREA CEREDA
MICHELE DE LUCA
DANTE MAFFEI
GEORGE NOSKOV
GUY HETHERINGTON
WALTER VALENTINI
SERENA OLIVARI
JOHN HOYLAND
Langlands & Bell
Tedeschi
Francesi
(Melotti Licini de Stael Matisse Auden Eliot Pound Berryman)
SERSE
ALESSANDRO ROMA
MAURIZIO CORONA
WALTER DI GIUSTO
LUIGI BARTOLINI
PIETRO BELLANI
DAVIDE NIDO
BEPPE BONETTI
G. H. PODENZANA
GIULIANO GHELLI
MARTINO OBERTO OM
GIULIANO MENEGON
MARCO CINGOLANI
ANTONIO SPAGNUOLO
ANTONIO PORTA
ANDREA ZANZOTTO
FRANCO CAPASSO
JAMES COLEMAN
PAOLO VALESIO
PIETRO FORTUNA
GIULIANO DELLA CASA
MARIO GRAZIANO PARRI
DAVIDE BENATI
CESARE GREPPI
BRUNO CECCOBELLI
LUCETTA FRISA
RENATO RANALDI ?
EMILIO ISGRO’
ROBERTO CARBONE
ALBERTO CAPPI
CARMEN GLORIA MORALES
STEFANO ARIENTI ?
BRUNO BEBUZZI ?
SALVO DISTEFANO ?
BRUNETTO DE BATTE’
PIER LUIGI PUSOLE ?
HSIAO CHIN
JAN VAN OOST
JOHN HOYLAND
SANDRO GIOVANNINI
STELVIO DI SPIGNO
GIUSEPPE CONTE
LUCA MARIA PATELLA
THOMAS CLARK
JOHN FREEMAN
ALBERTO CAPPI
RICHARD MILAZZO – TRICIA COLLINS
MARIA ADELAIDE RASCHINI
PIER PAOLO OTTONELLO
ROMOLO ROSSI
MARIO RONDI
ROBERTO CASPANI
ELISABETTA GOGGI
RENATA BOERO
LORIS BISCONTI
CHARLES BERNSTEIN
TERESINKA PEREIRA
GIANNI SOZZI
MICHAEL ZWACK
LINO MATTI
CLAUDIO OLIVIERI
FRANCO GUERZONI
JAMES WELLING
GINO BARATTA
SPARTACO GAMBERINI
VS Gaudio, Lucetta Frisa, Stefania Fiorucci, Stefano Scaramari,  Aldino Leoni, quello di Savona

Ettore Bonessio di Terzet© 2014
  

Hit Parade della Settimana

Beyoncé, Sia & V.S.Gaudio ░ La “veduta” bionda dell’ esercitante

L’esercitante per la “Battaglia dei Gesuiti” e la doppia misura del piede♫
Quello che accade all’ascoltatore, quando  commuta il suo fantasma  che è essenzialmente visivo, è quello che accade all’esserci , come Dasein, abituato alla sua nevrosi ossessiva. Voi le sentite queste due che cantano e ciò che vedete è che vestono in grigio, hanno due vestiti identici, che indossano a turno. Hanno le stesse mutande grigie, che indossano a turno. Hanno le stesse calze, le stesse scarpe grigie, forse anche lo stesso numero di piede. Probabilmente si sono svegliate alla stessa ora, più o meno alle sette e un quarto, di questi tempi, e, quando viene il solstizio estivo, verso le cinque e mezzo, ora solare. Alle otto e alle sei già son pronte per cantare. Basta vederle camminare, appena fuori di casa, come se fossero  l’immagine ignaziana, che non è una visione- scrive Barthes-  ma  una veduta, e in questa veduta  il visionatore, o l’ascoltatore, inquadra sapori, odori, suoni o sensazioni[i]. Le do…

Telegramma della Giovane Poesia ░

ÆTelegramma di Marisa Aino a V.S.Gaudio 
militare alla Direzione di Commissariato X CMT Napoli: 
compleanno hemingwayano del giovane poeta
Marisa Aino e un irriconoscibile Vuesse Gaudio, militare a Napoli, in piazza Vittoria e sul lungomare Caracciolo: alle loro spalle
si intravede il Castel dell'Ovo


Aida Maria Zoppetti ░ Duck

  alfabetizzazioni:    abcdefghijklmnopqrstuvwxyz

from↓ricreazione  blog artificiale d'arte e artifiz

TAM TAM 3/4 ▐ Una poesia di V.S. Gaudio

Tam Tamn.3-4Rivista trimestrale di poesia Edizioni Geiger Torino
1° semestre 1973

Indice 34 V.S.GaudioUna poesia

░ L'azzurro dei cavalcanti

Per un lettore culturalmente adulto !

SARENCO. La capra bollita del villaggio di Shella

La capra bollita del villaggio di ShellaHo mangiato la vecchia capra bollita,ho intinto il pane nel brodo scuroinsaporito con pepe, masala ed iliki,ho scambiato quattro parole in kiswahilicoi vecchi pescatori del Vasco de Gama Pillar,ho guardato le nuvole basse dell’Oceano,ho pensato alle chiappe di Fatuma,mi sono trovato sulla strada del ritorno,mi è venuta una grande tristezza,per un attimo ho visto la morte,ho dato fondo all’ultima vodkae finalmente ho dormito il sonno del giusto.
1990
ê1.SARENCOPOESIE SCELTE1961-1990
POETRY IS OVER COLLECTION
vIn memoria di Isaia Mabellini,in arte SARENCOSarenco, nome d’arte di Isaia Mabellini, è nato a Vobarno,sulle montagne della Vallesabbia, in provincia di Brescia, nel 1945. All’età di sedici anni, nel 1961, scrive la sua prima poesia. Nel 1963 produce la sua prima opera di ‘poesia visiva’. Nel 1965 la sua prima mostra di poesie visive. Dal 1966 ad oggi la sua attività espositiva conta centinaia di mostre nel mondo, quattro partecipazioni alla Bi…