Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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lunedì 25 gennaio 2016

Ulixes ⁞ Ettore Bonessio di Terzet

Ulixes
Da troppi anni Ulisse passa da
coste a lidi nel rischio di perdere
il nome, bordeggia da una sponda
all’altra come un turista smarrito,
non ricorda del talamo ligneo
presidiato dalla decisa regina astuta.
Nel mentre Ulisse porta alla disperazione
e alla morte tutti i compagni, perde navi
e piloti, le allucinazioni credute divine
accorrono nella sua testa, confondono
i suoi piani come farfalla attirata dalla lavanda.
Sente profumi e vede bellezze, sente
canti e vede spiagge dorate, s’incanta
per tori troppo bianchi. Si affascina alle spume
dei picchi, delle caverne rimbombanti, alla fine
stanco di questa scenografia wagneriana
si lega alla nave per più non sentire i mostri
di dentro e placare la follia che lo brucia
sotto il sole, che lo fa pirata inventore di
strane leggende bugiarde per costruirsi
una storia che finge. Sfinito dalla forza
per annodare il tutto si lascia al sogno che
profondo lo riporta all’inizio del viaggio.

da: SPLENDORE DEL VENTO. La Porta (fr. 2006)


Ettore Bonessio di Terzet