Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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SHUMILLA. I nuovi oggetti d’amore in Uh Magazine

mercoledì 9 marzo 2016

Mario Ubaldini Editore a V.S.Gaudio| E la Caratterologia francese

Questa è la lettera(contratto), consegnatami contestualmente nella sede della casa editrice a Roma il 9 maggio 1980 dalle mani di Mario Ubaldini, che desidero qui ricordare come editore onesto e corretto e come  persona  dai modi  squisiti, dotato di un tratto signorile di cui mai ne ho visto riprodotto un semplice stralcio nei suoi presupposti colleghi di categoria.
Come per il rifiuto di pubblicare un altro titolo, con lo stesso paradigma, per il Gruppo Editoriale Fabbri Bompiani Sonzogno Etas SpA,  avrò cura di spiegare, prossimamente, in un post le ragioni che mi hanno indotto , all’inizio degli anni Ottanta,  a non consegnare alla casa editrice Astrolabio-Ubaldini  il dattiloscritto per la pubblicazione già stabilita.


Quando ancora c’erano gli editori seri e io abitavo al civico numero 98 del  corso Vittorio Emanuele III(il re che aveva intitolato il corso in un comune della Repubblica che lo aveva mandato a declinare il suo Dasein in Egitto!)