Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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domenica 27 marzo 2016

Sarenco | I grandi viaggi


I grandi viaggi
Mallarmé da Merano a Milano
Montale da Monza a Ceriale
Campana da Mantova a Mentana
Marinetti da Varigotti a Ospitaletti
Miccini da Firenze a Lentini

Bory da Parigi a Canicattì
Valery da Cuneo a Mondovì
Artaud da Nimes a Bordeaux
Jarry da Reims a Paris
Masson da Dole a Macon

Blaine da Rognac a La Madeleine
Esenin da Leningrado a Kalinin
Gozzano da Messina a Oristano
Stockhausen da Dachau a Mathausen
Bragaglia da Caggiano a Battipaglia

Paul de Vree da Anversa a Courtray
Garcia Lorca da Madrid a Majorca
John Giorno da Pistoia a Livorno
Cangiullo da Livorno a Pavullo

Sarenco da Sarno a Salerno.

Il poeta è un pendolare della cultura.


Sarenco |1985