Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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giovedì 21 luglio 2016

Bragallec 2 ⁞ Qual è la parola?

Il genere 42 nel sistema della moda di Roland Barthes per Bragallec
Si është fjalë e ndyrë, qual è la parola?

D’altronde Marrës che è Marus è la ricevente,
la destinataria e nel gioco alla mutola, nel gioco
alla Memec, qual è la parola? Comment dire
marrëzija, cioè “pazzija”, folleggia, marrëzija
qual è la parola, questo,
questo questo, ky, ky ky, ky këtú, questo qui,
terë ky ky këtú, Marrëzija tëre ky këtú,
qual è la parola, fjalë, o fjalë e ndyrë[i],
o fjalë e pisët[ii], shoh, vedere,
o shoh tregoj, far vedere,
o shihem, vedersi, marrijë o marra, che è
il ricevimento, la presa,
quale, si, dhe ky, e dove
si është fjalë e ndyrë?
Rroccëka, marrëzija atje poshtë[iii]
si ky, quale dove,
atij vend, in quel posto,
ky Maruzia marrëzija e marr,
si është fjalë endyrë,
marrëzija shoh si,
tërë ky këtú bythë e rroccëka[iv],
atjé larg atjé poshtë[v]
terë ky këtú
Marrëzija shoh si[vi]
Marr, kap , qual è la parola
Kap-rroccëka?[vii]
Bragalla? Brekë-kap?
Atjé larg atjé poshtë
në lehtë si marrëzija në Bragalla[viii]
si
si është fjalë

da → V.S.Gaudio  Bragalla © 2009



[i] La parolaccia.
[ii] E’ sempre la parolaccia.
[iii] Cazzo, imbarcarsi follemente laggiù.
[iv] Tutto questo qui culo e cazzo.
[v] Là lontano laggiù.
[vi] Mania, follìa, di vedere quale, come.
[vii] Prendere, afferrare, cazzi?
[viii] A lieve come ci si imbarca follemente a Bragalla.