Erica Donzella ∏ Il cortile


Oggi ho camminato dall’altro lato.
Dal lato destro, quello in ombra.
Volevo vedermi da quell’altro lato, quello sinistro, circa 5 anni fa.
Il lato al sole vicino alle entrate laterali della mia vecchia facoltà, il lato con ancora la mia ombra impressa per terra mentre leggo classici e ascolto musica in cuffia, con le gambe incrociate e capelli lunghi ingarbugliati nei pensieri.
Il lato sinistro mi ha visto passare molte volte, anche la pozzanghera di pioggia tra il cubo di legno e la macchinetta del caffè mi hanno vista passare, quasi sempre di fretta o imbronciata.
Mi vedo, arruffata e infreddolita dentro una grande sciarpa, con un carico di libri da studiare e un’ombra che proietta solo silenzio.
Volevo stare da sola, nel lato sinistro di quel cortile.
Oggi ho camminato dall’altro lato, quello che non conoscevo, fin quando non ho tagliato i capelli e ho scelto di poter camminare dove voglio.
E di parlare, soprattutto.
Sul lato destro, oggi, ho sorriso vedendomi.
Dall’altra parte qualcuno ha sorriso e mi è venuto incontro.

Adesso cammino al centro del cortile.

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