Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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venerdì 5 settembre 2014

♦ Il papale GR™, o il realone?




Il doppio “Gran Royale”
by Gaudio Malaguzzi

L’analemma esponenziale di Gessica, che è, appunto, questa “Jess” con la sua “Lurker”, è proprio con lo schema verbale di “lurk” che riappare, transita, al meridiano dell’oggetto a del poeta: “lurk” è il verbo intransitivo “appiattarsi”, “stare in agguato”, lo schema verbale tipico di quella ragazzina in bicicletta che si appiattava sul manubrio e stava in agguato continuamente, in quei pomeriggi, per sorprendere il fuggitivo, o chi tentava la fuga, il poeta; e c’è in questa tenera e sfacciata e ostinata funzione del “surplace” anche lo schema verbale “lure”, che è l’”adescare”, o l’archetipo-sostantivo “lure”, visto che stando ferma si fa sostantivo, che è l’”adescamento”.
La Lurker di Jess, quando improvvisamente appare al meridiano del poeta e fa riapparire il fantasma di quella Gessica col mutare delle stagioni, e Jess è perciò chi sta in agguato, chi si appiatta, perché il fuggitivo venga bloccato, fulminato dalla potenza patagonica della Lurker, ha la sella, il sellino,senza il Royalgel[i] e reca la scritta “Gran Royale”, che, essendoci stato il gioco dei bigliettini e il foglietto, porta innanzitutto al formato del foglio chiamato “Realone”(che è 50x70 e sarebbe adesso questo poster in cui la sella di Jess, il “Gran Royale” appunto, o il “realone”, se vogliamo,immobilizza, blocca, addirittura lo stampa, lo sguardo del poeta, o del visionatore, allora fuggitivo) e, poi, al formato del foglio chiamato “papale”(48 e 1/2 x 65), che, riandando al numero di Gessica, che è 14, risolto ancora in una sola cifra sarebbe il 5(1+4), che è appunto il tarocco del Papa, che è speculare per la funzione al “Gran Royal”, e quindi al trono, che è la sella, il monumentale seggio per accogliere quel proporzionato deretano di quella intronata ciclista della controra.
Se andiamo a calcolare il numero di Jess è il 28 che otteniamo,che, manco a farlo apposta, è il “doppio” del numero di Gessica, ma, nel sistema dei Tarocchi, ed è questo l’essenziale, è il 2 di Bastoni, che è la carta dell’alleanza, o del “dispositivo di alleanza”, che, doppiando quella Gessica, incrocia, abbina, combina, 2 bastoni, l’uno sull’altro, quello di allora e quello di adesso, quello che doveva essere per Gessica e questo che è per Jess, o 2 sellini, o 2 manubri, 2 canne o tubi orizzontali. I taroccologi, che ne sanno una più del diavolo, aggiungono che l’arcano subisce l’influenza dell’arcano 5, cioè il Papa e quindi del “Gran Royale”[ii], del “papale” e del “trono”, che, in gergo, è il deretano.
Il ciclismo, o la bicicletta,va a finire, è questo 5 contro 1, il Papa contro il Giocoliere, la battaglia dei Gesuiti, il “farsi una sega” o specularmente, se chi sta sulla Lurker è intronata sul “Grand Royal,”far fare una sega”, ogni volta, è naturale, che, pedalando, transita al meridiano dell’oggetto a del visionatore.




[i] Si spera che per questa sella montata sulla Lurker di Jess non ci fosse ancora in atto la tecnologia del Royalgel, per il quale test scientifici dimostrano la riduzione della pressione sulla zona genitale e ischiatica oltre il 40% rispetto ad altri gel, perché questo comfort e sollievo toglierebbe il peso alla libido su cui l’oggetto a sta facendo la giusta pressione nel surplace e negli altri esercizi di appostamento e di agguato.


Julie Dibens
[ii] Resta il dubbio sulla maestosità regale del deretano di Gessica  e di Jess per via della sigla che, stando scritta così (“Gran Royale”) non è dentro la lingua inglese e nemmeno in quella francese, anche se, così stando “GR”, con la “e” aggiunta “royal”, dubbi sul genere della maestosità regale del trono non ve ne sono. E, quindi, dal nome della cosa all’acronimo, il “Gran Royale”, che è il sellino della “Lurker”, e il “Gran Royal”, che dovrebbe essere l’ampio, esteso, spazioso, come il surplace, deretano di Gessica e Jess, verrà denominato “GR”, il “GR di Gessica vs Jess”? E’ incredibile però notare come , nel sistema analogico delle corrispondenze dei 78 tarocchi, l’acronimo GR combini, con le lettere G e R, l’arcano 3(=lettera G) e l’arcano 20(=lettera R), cioè la posa(splendida e sontuosa e abbondante) dell’Imperatrice(siamo sempre nell’abito del Royal) e il punto di transizione tra l’idea e l’azione(la sosta del surplace e di lurk) del’’arcano 20 , il Giudizio, che, stando a quanto ne scrive V.S.Gaudio in Tipologiadi Julie Dibens su “pingapa”, è il numero di Julie Dibens), quello della modificazione prossima inattesa, la sorpresa della sospensione patagonica che ha Julie Dibens, e hanno anche Jess e Gessica con il loro bikelurk.