Passa ai contenuti principali

Post

Post recenti

Pezón catastale della balia│

In questo paese, siamo io e il mio amore ad aver posseduto ciascuno la mammella che era indispensabile all’altro, e di cui il succhiatore non sa che fare, o che ignora al momento d’avere; e la mammella che ci era indispensabile ed era di Albidona come dire che poteva essere quella della Madonna del Càfaro e la nostra pulsione orale ebbe dunque lo stesso pezón che era ciò che è indispensabile a colui che sta succhiando a meno che non ne abbia già fatto richiesta l’altro questuante anche se non lo detiene e a questo punto chi si metteva a rintracciare quella mammella che detiene il latte indispensabile all’una e all’altra bocca, e arrivava a dorso di mula la balia da quel luogo dell’ammašcatura e della carbonella o intanto che allattava le fu data locazione a metà strada tra le due pulsioni orali? E fu per le sue “cibbèrne”(1) che avendo questa doppia capacitanza se ne cavò la famosa “cibbia” per irrigare gli aranceti di cui alla mia ascendenza catastale? │!v.s.gaudio (1) Cibbèrne, in ammašcante, sono le mamme…

Pezón™ e la parrottologia dello Stato│

Questa mammella, questa pelle, questo capezzolo, ese pezón, il deittismo del capezzolo è rinforzato dal mezzo che lo trasmette: l’immagine del latte, l’immagine è per natura deittica, designa, non definisce, non nutre; c’è allora un residuo di contingenza, che può essere segnato a dito o succhiato il senso è in materia non è in concetto collocandosi tra la pulsione orale e il nome, pezón, mi preparò il Ministero dell’Interno dal futuro questo capezzolo, la forza della materialità, la parrottologia dello stato, e la mia corporeità strappata tra l’anamnesi di questa mammella e quella tagliata dell’altra madre, verso il referente, come quando mi pubblicarono un libro e attentarono al mio Esserci, per il fatto che l’editore era il legno della croce materiale, come se con quel referente la crudezza del mio nome freudiano debba essere contenuta dal più piccolo e la costrizione  sia l’estinzione del paradigma del nome, dal giubilo all’ umiliazione, dall’effusione al timore, dal vanto e la lode alla vergogna, ma la…

Il quadro della sera della Madre del latte™

La sera di Muttermilch non si può dire che avesse un campo omogeneo, difatti noi non ne abbiamo un quadro e nemmeno un particolare isolato e delimitato, un ritaglio della coscienza mistica o allucinata, la visione delle sue mammelle, che potremmo dire che fossero di una bellezza così meravigliosa che ci è impossibile darne un’immagine, nonostante questo l’immagine di Muttermilch è separata solo nella misura in cui è articolata o nella misura in cui noi la possiamo articolare, è una veduta, come l’immagine negli Esercizi Spirituali di Ignazio di Loyola, che, lo scrisse Barthes, va presa in una sequenza narrativa, la veduta nella valle di lacrime, in un ospedale in quella sera da cui viene tagliato il discernimento del crepuscolo e quindi l’articolazione non ha quasi nessuno dei suoi schemi verbali necessari: né suddividere, né classificare, né numerare in annotazioni, meditazioni, settimane, giorni, ore, esercizi, misteri, né distinguere, né separare, scartare, limitare, valutare, riconoscere la funzion…

La sera di Muttermilch™

La mammella che mi allattò fu la stessa che dette il latte al mio grande amore, e quando poi la donna  era ricoverata in quell’ospedale dove ci eravamo recati a far visita a un’altra donna, successe che lei volle vedermi e allora fu come se il suo Geist, che era anche il suo latte, per via della mia pulsione orale, riconoscendo quel fenotipo che s’era fatto poeta ed era colonna della The Walt Disney Company Italia, come d’altronde lo era anche il suo amore che aveva bevuto lo stesso latte, condensasse, in quel momento, la sua storia di Muttermilch e la storia del nostro amore, e intanto venne giù la sera.  │v.s.gaudio!

L'estate ludo-erotica del 1981 ░ Marisa Aino & Vuesse Gaudio per "Astra"

□ Il mitico numero doppio di “astra” del luglio 1981. 180 pagine, con lo  spettacolare speciale per le VACANZE fatto da Marisa Aino e Vuesse Gaudio, Massimo Frisari e Sirio, da pagina 5 a pagina 29.
□ Nello stesso numero, il calendario astroerotico di luglio-agosto-settembre di Vuesse Gaudio, da pagina 37 a pagina 43, con i disegni esclusivi di Michela Giacon

Le stelle all'attacco: i 227 calciatori della serie A ░ Esclusiva di Vuesse Gaudio per "Astra"