Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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venerdì 6 novembre 2015

Marisa Aino ⁞ Il genotipo Parrotë nell'Us Census 1900 di mio nonno Dominick Aino

Genealogia di Marisa Aino Il nonno Dominick in Pennsylvania e…ProttaParrotë


Nell’ UNITED STATES CENSUS, 1900 relativo a  Dominick Aino [che sarebbe il nonno paterno della poetessa Marisa G. Aino]  come head a Mahoning Township, Lawrence, Pennsylvania, United States figurava come boarder Ralph Protta della schiera dei cosiddetti parrottari, che, evidentemente, nella traversata oceanica, perdevano una “a”; il pensionante italo-americano, poi, di ritorno in Italia, risultava, come affiliato nella schedula di Parrotë-Gaudio, che afferisce al poeta, boarder in quel di Aino, che, essendo il nonno della futura poetessa, questa, per non si sa quale virtù del determinismo onomastico, finirà con l’essere anch’ella una Parrotë-Gaudio, sposando, di quella schiera, il fenotipo poetico. Al pranzo del matrimonio formalizzato nello stato civile del comune che avrebbe dato i natali al nonno della poetessa e al presunto zio del poeta, si narra che quel che ebbe, una volta resuscitato, ad essere affiliato dei Parrotë-Gaudio esclamasse: “Pazienza, prenderemo due piccioni con una fava!”. In verità, il resuscitato si sbagliava, in quanto poi, alla generazione successiva, nello stato di famiglia dei fenotipi Parrotë-Gaudio ebbe ad essere iscritto il gene speculare alla designazione “Protta”, debitamente deprivata di un’altra lettera, perduta in quest’altra traversata genetica.



La versione originale di questo testo, una volta definita in word e mentre la si stava commutando nella targa Office Publisher(qua sopra, poi, ne abbiamo elaborato un'altra versione), è stata asportata(cancellata) con un sabotaggio al Pc in uso, e difatti il coso si è spento e il materiale in elaborazione è svanito nel nulla(stamattina 15 ottobre 2015 alle 8.40); il sabotaggio è abituale in questo habitat, dove i fenotipi di cui si dice vengono tenuti in costrizione per conto degli “stilisti anagrafici” afferenti al Ministero che è soggetto a conoscenza della manomissione genetica e fiscale in atto per tutta la nostra vita e omette qualsiasi intervento risolutore in applicazione all’articolo 22 dell’ancora in vigore Costituzione della Repubblica Italiana. v.s.gaudio