Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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mercoledì 28 gennaio 2015

Il Nome del Presidente della Repubblica ░


Attenzione: Mia Nonna dello Zen indica nel testo chi sarà eletto Presidente della Repubblica: ha il nome…senza un altro possibile nome…


Beh, chiosa Mia Nonna dello Zen, se non è un politico che ha per quella connessione del cognome legami con il separatismo, dando, questo “traghettatore” del gattopardismo assoluto non eletto dal popolo né col mattarellum né col porcellum,  il nome che ha nell’Herkunft annessioni col separatismo, il gioco si chiude. Cosa dovremo aspettarci, poi?  Lo svelamento del segreto di Salvatore Giuliano? Quantomeno, a partire dalla presenza del bandito separatista nell’alto Jonio con quel principe nero di Cerchiara, il napoletano Pignatelli, strettamente connesso all’Ordine di Malta, che fu amnistiato da Togliatti, nonostante la mite condanna in ordine ai crimini di guerra al soggetto imputati? ♦ Mia Nonna dello Zen 30 gennaio 2015