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La manovra della 27^ luna ⁞ La Stimmung con Ernest Hemingway


⁞ Wordle 1 e 2 (99 maxwords)                                        

La 27^ luna della Bianca Deissi™ 
La Stimmung di V.S.Gaudio con Ernest Hemingway | 
Across the River and into the Trees © 1950





Voglio essere anche la luna , disse come quel suo personaggio
e pare che poi presero un altro Montgomery
e quando vidi che sotto il nome di Al Fargh al Mukdim
gli Arabi vedono la mia luna favorevole
all’agricoltura e non c’è terra che non mi
sia stata sottratta e nascosta nel Saraceno
ed era  quella la 26^ dimora lunare,
quella del Buco superiore dell’Utero
o degli Antenati Felici, dissero gli Indiani e
perciò è la luna della malinconia e
dell’immaginazione, e allora disse
che la voleva la sua luna ma non
voleva possederla e poi camminando
la ragazza gli disse che ti darò i miei
smeraldi squadrati che mi ha dato
mia nonna e li terrai come portafortuna
e quando ti metti di profilo e hai questa
voce che mi fa venire in mente Pablo Casals
mentre suonava il violoncello e ti amo, demonio,
che hai la luna che gli Arabi chiamano Al Fargh
al Thani per questo amore per la campagna
ma che è sfavorevole agli immobili e forse
è per questo che sarai in quell’immagine
a Venezia con il tuo palazzo alle spalle,
è la luna del Buco inferiore dell’Utero,
la 27^ dimora , quella dei Posteri Felicissimi ,
che, insieme alla 26^, è il sieou, dicono i Cinesi,
della resistenza dei canali, dei granai, delle cacce
e della guerre sulla frontiera, ma quel
che più colpì il poeta è che i due sieou,
il suo e quello del personaggio  che voleva
essere anche la luna, erano i sieou
dei vestimenti bianchi, e il colonnello
la baciò e sentì il corpo meraviglioso, lungo,
giovane e flessuoso, e ben fatto e “Oh” disse
lei e poi ancora: “Oh”, per via dei posteri
felicissimi, mi sposerai e avremo i cinque
figli e baciami ancora e fammi male e non chiudere
le finestre, la ragazza era bella come un
buon cavallo o un proiettile lanciato
fu per questo che come se fossi uno dei
posteri felicissimo son dentro l’aura di Elli Jackson
che canta Bulletproof, che, come la ragazza
nel romanzo ha almeno cinque pianeti
nel Capricorno e così sembrava
la polena di una nave, e anche il resto,
e lei la cantante è rossa e la ragazza è
nera perché la sua luna dei Posteri felicissimi
è nello stesso sieou in cui chi canta adesso e
incanta il poeta ha il sole, che, forse, è un
po’ più in là e quindi siamo arrivati
alla 28^ dimora , che è il Ventre del Pesce,
il manazil del bambino che nasce fuori
dal matrimonio e il manazil di tutti i segreti,
dei simulacri e dell’intelligenza del corpo,
è Anhaxe che nuoce ai viaggi per mare
e delle imbarcazioni che ci sono nella tua
Herkunft tutto è affondato, la marea è molto
alta con questo vento e non muoverti adesso
ma poi  muoviti molto , per piacere, credo di
non poter resistere, gli sussurrò la ragazza,
che era nel ritratto che non era andato a letto
con lui e se ne stava a diciotto isolati più in là,
che lui amava molto perché sei bello, gli disse,
ma la ragazza l’amo di più, un milione di volte
di più, ritratto, tieni quel mento della malora
bene in alto per potermi spezzare il cuore
con più facilità, sei il ritratto del mio vero
amore, della ragazza che è anche la luna
ma che vorrei che chiamasse al telefono
ora che la luce è buona e lei è nel ritratto
con o senza cornice e chissà che non chiami
davvero ora che  mi metto a far manovra,
pensò.
Adriana Ivancich ⁞ 
Cosmogramma |
© vuessegaudio 
21 luglio 1999

Wordle 3 (53 maxwords)



Hit Parade della Settimana

GUY GOFFETTE ░ Se ebbi promessa un giorno d'altro cielo

Si j’ai reçu promesse un jour d’un autre ciel
que celui qui vous coupe les bras, je l’ignore.
Comme vous je souffre la tempête et le froid
et la fatigue insomnieuse ; le désert me traverse, l’absence des visages, tous ces poings de pierre
et le martèlement des vivants dans le labyrinthe.
Oui, comme vous j’ai peur d’atteindre au bout
du couloir, comme un nageur touche le fond, de connaître que tout ici fut vain, chute,
faux miracle, qui ne portait l’homme au-dessus
de lui-même, là où la ceinture des ombres
se détache du cœur et tombe avec la nuit parmi les accessoires. │Se ebbi promessa un giorno d’altro cielo
da quello che vi taglia le braccia, lo ignoro.
Come voi patisco la tempesta e il freddo
e la fatica insonne; il deserto mi attraversa, l’assenza di volti, tutti questi pugni di pietra
e il martellio dei vivi dentro il labirinto.
Sì, come voi ho paura di raggiungere la fine
del corridoio, come un nuotatore tocca il fondo, di scoprire che tutto qui fu vano, caduta,
falso prodigio, che no…

Salvatore Toma▐ Ultima lettera e disegno per "Milly Carlucci e il profilattico di Michel Foucault"

“A questo punto
cercate di non rompermi i coglioni
anche da morto.
È un innato modo di fare
questo mio non accettare
di esistere.
Non state a riesumarmi dunque
con la forza delle vostre certezze
o piuttosto a giustificarvi
che chi s’ammazza è un vigliacco:
a creare progettare ed approvare
la propria morte ci vuole coraggio!
Ci vuole il tempo
che a voi fa paura.
Farsi fuori è un modo di vivere
finalmente a modo proprio
a modo vero.
Perciò non state ad inventarvi
fandonie psicologiche
sul mio conto
o crisi esistenziali
da manie di persecuzione
per motivi di comodo
e di non colpevolezza.
Ci rivedremo
ci rivedremo senz’altro
e ne riparleremo.
Addio bastardi maledetti
vermi immondi
addio noiosi assassini.”
▐ Salvatore Toma,Ultima lettera di un suicida modelloinCanzoniere della morte


□ Nel 1984, all’interno del Pensionante de’ Saraceni , datato luglio , che si dava come foglio di “Caffè Greco”, diretto da Antonio Verri, trovai, accanto ad Aurora Cornu, Léonard Nathan e Georges Astalos, il mio testo Milly Carlucci e il …

Aida Maria Zoppetti ⁞ COSA

Cosa
        – lì dove guardo –
        è un sostantivo
        cosa mi opprime
        e non dirò più nulla
        cosa scende la sera
        e cosa appare
        cosa sorpresa
        quando l’ho veduta
        rosa e leggera
        leggera è un aggettivo
        e rosa è il ramo
        (ignora il vento)
        – dormiamo?

Äricreazioneblog artificiale d'arte e artifizi

Manca il cappello in Ai no Corrida.

Sara Smigòro ░ Delirio del consumatore addormentato

Delirio del consumatore addormentato di SARA SMIGÒRO
da→ lunarionuovo  MARZO n.78, POESIASALA VITTORIO SERENI Bande sonore inquietano il percorso
nei sogni una catena spezzata
salda invece è ogni ansia
ogni mulino spinge ruote
ingranaggi in grano ingrana la massa
e già scrutina scompagina trasforma
molìre grano è il suo lavoro ingrato
non già grane nel vento se mulina acqua
le stesse bande larghe, strette,
brevi come la vita e quelle
criminali bande ribalde.
Nei tuguri il pane pesa più rovente
in grane il grano intero prima
oppure la farina
nel sacco di suo nel campo
ov’era stata stelo- spiga-
raccolto e alimento?
È tutto infine un vero tradimento
al seme ignaro
interrato per fruttare donato
alla terra per sfruttarne risorse
altro che dono di vita il parto è inganno
è sempre candidare alla morte
l’innocenza alla vita non richiesta.
Chi ha sonno e non vede dove
altri ha visto e dona una condanna.
Ecco allora le bande se sonore
se criminali bande paesane
tra clarini, grancasse trombe e m…

Qual è il segno più bello?│ Inchiesta esclusiva di Vuesse Gaudio per "Astra"