Passa ai contenuti principali

La Demi-Stimmung con Emilio Villa ⁞ L'Ur-Cul a Cosenza

Brassaï
Les Escaliers de Montmartre, Paris, 1936
L’Ur-Cul préatomique sur ces escaliers à Cosenza
Demi-Stimmnung avec Emilio Villa sur la femme qui monte
Emilio Villa L'HOMME QUI DESCEND
editrice magma, Roma 1974
Fosse stata a Parigi quella scala che nel secolo scorso
un jour, jour d’institutions incessantes, un jour préatomique
jour un jour dans la Perpétuité du secrètement
minuziosa nel suo passo come se fosse muniziosa
toute en degré d’élévation  progressive mouvant
l’anima del riguardo e l’écho de l’exinstance
un chiaro inedito nei secondi del passo
e dell’ascendere la clef pour ouvrir le coffre
péricardial et le Concile Oecumène Hérotique
paradoxal et apophante come il culto argonico
dell’enfasi senza luogo e dell’anima alta o che
si sta innalzando su per queste scale dove son
souffle catapulte le Théatre-Atome, le Théat-Ame,
le Théatrautome del suo passo e di quel podice
magnanimo e nell’ellisse del superbo
artificio evidente dello shnek dans le lieu
de s’éjaculer quella scala che nel secolo scorso
un giorno sans geste, sans action ni regret
doux-doux un demone meridiano quasi fisiologico
fosse stata rue de la Palpaloque ou Rue Parrot
per via, di qua, del pappagallo dall’erection pudique
e della chemise sur les épaules du contact excellent
et la peinture placentaire della sua gonna , le biffa,
la kénosis, la biffle en dressant l’Ur-Être, come
avrebbe detto Emilio Villa, o forse l’Our-Sein se
non l’Ur-Cul, le nombre util patagone du carnage
anziché dire che bel tergo Théocentrisé che ha
la signora su per le scale  à penistrer la queue
quelle queue que que vous après la douce
la transactio uteri e la simbologia concentrica
si sta salendo fino al campo magnetico o al
meridiano tantrico quello dell’épigraphie
du cataphalle sur le thalalâme dorsale ou
l’Hymnhystère des fesses de madame
che a riguardarle, avec le ragard pénard,
l’image est divisible ou est l’onniverse orange
l’histoire-affaire, la coupole beige
la concupipiscence du cataphalle à shummulage

 Demi-Stimmnung di V.S.Gaudio 

Hit Parade della Settimana

Beyoncé, Sia & V.S.Gaudio ░ La “veduta” bionda dell’ esercitante

L’esercitante per la “Battaglia dei Gesuiti” e la doppia misura del piede♫
Quello che accade all’ascoltatore, quando  commuta il suo fantasma  che è essenzialmente visivo, è quello che accade all’esserci , come Dasein, abituato alla sua nevrosi ossessiva. Voi le sentite queste due che cantano e ciò che vedete è che vestono in grigio, hanno due vestiti identici, che indossano a turno. Hanno le stesse mutande grigie, che indossano a turno. Hanno le stesse calze, le stesse scarpe grigie, forse anche lo stesso numero di piede. Probabilmente si sono svegliate alla stessa ora, più o meno alle sette e un quarto, di questi tempi, e, quando viene il solstizio estivo, verso le cinque e mezzo, ora solare. Alle otto e alle sei già son pronte per cantare. Basta vederle camminare, appena fuori di casa, come se fossero  l’immagine ignaziana, che non è una visione- scrive Barthes-  ma  una veduta, e in questa veduta  il visionatore, o l’ascoltatore, inquadra sapori, odori, suoni o sensazioni[i]. Le do…

Telegramma della Giovane Poesia ░

ÆTelegramma di Marisa Aino a V.S.Gaudio 
militare alla Direzione di Commissariato X CMT Napoli: 
compleanno hemingwayano del giovane poeta
Marisa Aino e un irriconoscibile Vuesse Gaudio, militare a Napoli, in piazza Vittoria e sul lungomare Caracciolo: alle loro spalle
si intravede il Castel dell'Ovo


░ L'azzurro dei cavalcanti

Per un lettore culturalmente adulto !

Aida Maria Zoppetti ░ Duck

  alfabetizzazioni:    abcdefghijklmnopqrstuvwxyz

from↓ricreazione  blog artificiale d'arte e artifiz

Giovanni Fontana ░ Tarocco Meccanico Reading

TAROCCO MECCANICO
Dal minuto 6 e 5 secondi, non perdetevi  il Reading di Giovanni Fontana dal suo Tarocco Meccanico

SARENCO. La capra bollita del villaggio di Shella

La capra bollita del villaggio di ShellaHo mangiato la vecchia capra bollita,ho intinto il pane nel brodo scuroinsaporito con pepe, masala ed iliki,ho scambiato quattro parole in kiswahilicoi vecchi pescatori del Vasco de Gama Pillar,ho guardato le nuvole basse dell’Oceano,ho pensato alle chiappe di Fatuma,mi sono trovato sulla strada del ritorno,mi è venuta una grande tristezza,per un attimo ho visto la morte,ho dato fondo all’ultima vodkae finalmente ho dormito il sonno del giusto.
1990
ê1.SARENCOPOESIE SCELTE1961-1990
POETRY IS OVER COLLECTION
vIn memoria di Isaia Mabellini,in arte SARENCOSarenco, nome d’arte di Isaia Mabellini, è nato a Vobarno,sulle montagne della Vallesabbia, in provincia di Brescia, nel 1945. All’età di sedici anni, nel 1961, scrive la sua prima poesia. Nel 1963 produce la sua prima opera di ‘poesia visiva’. Nel 1965 la sua prima mostra di poesie visive. Dal 1966 ad oggi la sua attività espositiva conta centinaia di mostre nel mondo, quattro partecipazioni alla Bi…