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Mini-Stimmung con Alberto Mario Moriconi ⁞ V.S.Gaudio from Lankelot

v.s.gaudio marzo 26, 2010 1:22 pm èLankelot

Il numero 10 di By Logos  
in memoria di Alberto Mario Moriconi  
                      (1920-2010)

Tocchi della tua vecchiezza la sponda
il sedile: un seder giovanile
ti cede il posto in autobus
il giovinotto il giovinastro

e mentre tu miravi in tralice una docile
che ti mirava in tralice fra ciocca
e ciocca
il giovinetto ti tocca “S’accomodi” il giovanotto
t’ha imposto “S’accomodi”
e ritto e lungo…
                         uno
di quei figliuoli figlioloni
briosi coi bulloni
nervoso pressandoti
ed inchinevole t’ha cesso il posto
t’ha messo a cecce
t’ha cesso
il giovanotto t’ha reso
il posto il giovinastro
il lacedemone giovinastro…

e Luciano Erba che te la riscrive nel “By Logos”[1]
dove tu eri il 10 e lui il 20:
“Ma se a dire “s’accomodi” è un teppista
o peggio uno di quelli che vorrebbero
cambiare il mondo, con barba e bisaccia,
l’invito suona come una sentenza
di morte senza appello. Le mie rughe,
si dice il passeggero, il crin canuto,
le mie spalle cadenti hanno commosso
perfino questo eslege(col presalario)!”

e Pietro Cimatti che nell’antologia della
poesia in un rigo a testa ti preservò
“di questi giorni truculenti e fracidi
m’ha cesso”

e Luciano Troisio che se ne uscì con
“Augellin bel verde in tram
giovinastro di giorni truculenti e fracchia
mentr’io miravo in tralice callipigia
sotto il salice che mi mirava
ubertosa-budino Arpalice
giovinotto m’ha imposto s’accomodi
(io ponzoso in disparte il Tuttolibri)”
il depistante flaneur t’ha deposto
da Berenice che parlava con Alice.
 

Ieri che ero stato con Ingeborg Bachmann
e dentro la Stimmung passò un inverno a Napoli
in questa primavera an langen Tagen sät  man
uns ungefragt in jene krummen und geraden Linien,
und Sterne treten ab, nei campi prosperiamo
o ci corrompiamo a caso, auf den Feldern gedeihen
oder verderben wir wahllos, docili alla pioggia,
e infine anche alla luce.


Ancora la semina è lontana. Si vedono
terreni inzuppati di pioggia in questa commenda
gerosolimitana e quando il vento si leva
le giornate tendono a farsi più lunghe
con questo libeccio che venendo da sud-ovest
non corre lungo i binari il tempo dilazionato
e revocabile già appare all’orizzonte;
das Spiel ist aus, mein lieb Freund:
das Wort
wird doch nur
andre Worte nach sich ziehn,
la parola non farà che tirarsi dietro
altre parole, Satz den Satz, la frase
altre frasi, il giovinotto
il lacedemone giovinastro…

V.S.Gaudio




[1] Vedi: By Logos, venticinque poeti alle soglie degli anni Ottanta, scissi in un “Che fare” tra azione e trasgressione. Venticinque volontari in  un tunnel di attraversamento transpoetico dei territori testuali,a cura di Silvio Ramat, Cesare Ruffato, Luciano Troisio, ma, inizialmente, anche Fernando Bandini e Andrea Zanzotto, Lacaita editore 1979.



Hit Parade della Settimana

Beyoncé, Sia & V.S.Gaudio ░ La “veduta” bionda dell’ esercitante

L’esercitante per la “Battaglia dei Gesuiti” e la doppia misura del piede♫
Quello che accade all’ascoltatore, quando  commuta il suo fantasma  che è essenzialmente visivo, è quello che accade all’esserci , come Dasein, abituato alla sua nevrosi ossessiva. Voi le sentite queste due che cantano e ciò che vedete è che vestono in grigio, hanno due vestiti identici, che indossano a turno. Hanno le stesse mutande grigie, che indossano a turno. Hanno le stesse calze, le stesse scarpe grigie, forse anche lo stesso numero di piede. Probabilmente si sono svegliate alla stessa ora, più o meno alle sette e un quarto, di questi tempi, e, quando viene il solstizio estivo, verso le cinque e mezzo, ora solare. Alle otto e alle sei già son pronte per cantare. Basta vederle camminare, appena fuori di casa, come se fossero  l’immagine ignaziana, che non è una visione- scrive Barthes-  ma  una veduta, e in questa veduta  il visionatore, o l’ascoltatore, inquadra sapori, odori, suoni o sensazioni[i]. Le do…

Telegramma della Giovane Poesia ░

ÆTelegramma di Marisa Aino a V.S.Gaudio 
militare alla Direzione di Commissariato X CMT Napoli: 
compleanno hemingwayano del giovane poeta
Marisa Aino e un irriconoscibile Vuesse Gaudio, militare a Napoli, in piazza Vittoria e sul lungomare Caracciolo: alle loro spalle
si intravede il Castel dell'Ovo


Aida Maria Zoppetti ░ Duck

  alfabetizzazioni:    abcdefghijklmnopqrstuvwxyz

from↓ricreazione  blog artificiale d'arte e artifiz

TAM TAM 3/4 ▐ Una poesia di V.S. Gaudio

Tam Tamn.3-4Rivista trimestrale di poesia Edizioni Geiger Torino
1° semestre 1973

Indice 34 V.S.GaudioUna poesia

░ L'azzurro dei cavalcanti

Per un lettore culturalmente adulto !

SARENCO. La capra bollita del villaggio di Shella

La capra bollita del villaggio di ShellaHo mangiato la vecchia capra bollita,ho intinto il pane nel brodo scuroinsaporito con pepe, masala ed iliki,ho scambiato quattro parole in kiswahilicoi vecchi pescatori del Vasco de Gama Pillar,ho guardato le nuvole basse dell’Oceano,ho pensato alle chiappe di Fatuma,mi sono trovato sulla strada del ritorno,mi è venuta una grande tristezza,per un attimo ho visto la morte,ho dato fondo all’ultima vodkae finalmente ho dormito il sonno del giusto.
1990
ê1.SARENCOPOESIE SCELTE1961-1990
POETRY IS OVER COLLECTION
vIn memoria di Isaia Mabellini,in arte SARENCOSarenco, nome d’arte di Isaia Mabellini, è nato a Vobarno,sulle montagne della Vallesabbia, in provincia di Brescia, nel 1945. All’età di sedici anni, nel 1961, scrive la sua prima poesia. Nel 1963 produce la sua prima opera di ‘poesia visiva’. Nel 1965 la sua prima mostra di poesie visive. Dal 1966 ad oggi la sua attività espositiva conta centinaia di mostre nel mondo, quattro partecipazioni alla Bi…