Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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martedì 27 settembre 2016

Amnesty International Italia ░ Quel poeta privato del suo nome

Questo  elenco dovrebbe essere di trenta anni fa, più o meno; ora, tra quegli intellettuali contattati, ce n’è uno che avrebbe bisogno dell’intervento di Amnesty International per essere finalmente liberato dopo che il Ministero dell’Interno abbia ridato a quell’intellettuale [ che il Comune, ove è stato costituito il suo atto di nascita,  ha tenuto prigioniero con un altro nome] il suo nome effettivo [come prescrive l’articolo 22 della Costituzione della Repubblica Italiana] ripristinando la sua Herkunft genetica, culturale e fiscale


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