La legge di Vique in Bicicletta e la Parrottologia Pneumatica


Durante la mia passeggiata di mezzogiorno, oggi non ho avuto pensieri morbosi: la foto di Christophe Archambault, questa con due uomini in bicicletta che attraversano  il lago Taungthaman sul ponte U-Bein  mi ha fatto ripensare alla Parrottologia Pneumatica, che, va da sé, non è problematica, figuriamoci se possa addirittura essere morbosa…
L’Interrogativo sulla Legge di Vique in Bicicletta(1): “Se un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta, un uomo con la bicicletta crede nello spiritismo?” ha avuto subito un doppio interrogativo: “E due uomini con la bicicletta che attraversano il ponte in che cosa credono?” Lì, sul ponte U-Bein, credono che il vento cardinale, maestro o traversone, borea o aquilone, levante o austro, libeccio o ponente, di sicuro non si mette a pedalare? O credono che quantunque possa soffiare anche impetuoso o catabatico loro che pedalano hanno comunque il vento in poppa o in fil di ruota, poi se sarà il caso potrebbero tirar su un’andatura farfalla? 
Il Motto del Premier, allora quando venne fuori la Parrottologia Pneumatica(si stava pedalando negli anni Novanta), era più o meno questo: “Gli uomini vanno e vengono, i pesci non pedalano; con lo spiritismo, la bicicletta e il cattocomunismo si diventa Premier”. Indubbiamente, da allora, di uomini che vanno e vengono ne abbiamo visti pochi, i pesci, d’accordo, anche oggi non pedalano, con il resto si può sinceramente pensare che quei due uomini sul ponte U-Bein abbiano ambizioni governative?
Il Codicillo al Motto del Premier: “Per fare lo spiritismo c’è bisogno di una scomparsa”, a dire il vero, non ha avuto ulteriori mutamenti.




(1) La Legge di Vique è: "Un uomo senza religione è come un pesce senza bicicletta".

HIT PARADE DELLA SETTIMANA