Hit delle Poetiche Equinoziali 4 ● U Tuppu a pignone grandissimo di Rachida e Nicole


La Hit delle Nascarelle a schissa e Tuppi a pigna

Questo complimento[“Nascaredda e tuppu tisu”], che esalta due momenti di una persona, (in questo caso del “tuppu”, è evidente il riferimento alla donna), è rivolto a qualificare pregiudizialmente il soggetto. Dalla forma naturale del naso a quella artificiale dell’acconciatura dei capelli, raccolti a crocchia, che dà la sensazione di sporgenza rigida a un elemento per sua natura fluente, il pettegolo sempre pronto a tranciare sentenze su tutto e su tutti, ha già stabilito che si tratta di persona ribelle, scontrosa, difficile da “domare”. “Chissa havi tuppu e nascaredda tisi”. La carta d’identità è servita. [Mario Grasso, Nascaredda e tuppu tisu(Nasino all’insù e crocchia rigida), in. Idem, Cu t’alliscia vol’u pilu?, Commenti e modi dire, saggezze popolari siciliane nel tempo, Prova d’Autore Casa editrice, Catania 2012:pag.99]
Nascaredda e tuppu tisu
nel libro di Mario Grasso
Hit

Poetic-performer

titolo

Genus

Nascaredda

Tuppu

Posizione

fantasmata


Rachida dati



subtile

xxx

xxx

La Balia


Nicole Minetti



Robustum

xx

xxx

Attrazione di milano


Alessia Marcuzzi



moderatum

xx

xx

Nuoto a rana


Elisabetta Vanalis



robustum

x

xx

L’Ercole


Ornella Muti



Robustum

xx

+

 sessantanove

Naturalmente, la Nasca e il Tuppu di Ornella Muti sono più bassi rispetto agli altri tuppu e nasche in virtù del fattore tempo che, come per il pilu, anche se il lupo non perde il vizio, per quanto il genus sia robustum, la nasca e u tuppu  post menopausa nulla possono con l’effetto-Marte di un soggetto più giovane ed elastico.
Legenda

Nasca(naso)
xxx Nasca eccelsamente tesa
xx Nasca moltissima tesa
x  Nasca molto tesa
+ Nasca tesa

Tuppu(crocchia)
xxx eccelsamente a pigna
xx tuppu a pignone
x tuppu molto a pigna
+ tuppu a pigna

 Marcuzzi: u tuppu a pignone per il ..."nuoto a rana"...

Il libro di Mario Grasso
con le nascaredde e i tuppu a pigna...

Hit Parade della Settimana

I poeti non si sono mai tuffati dalla banchina di Trebisacce.