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Mia Nonna dello Zen ♦ Ermeneutica di mio nipote V.S. Gaudio

Mia Nonna dello Zen a Paul Ricoeur
#Chi è mio nipote il poeta?
La terza implicazione della sovranità – con la corrispettiva regola negativa d’esclusione – si rende manifesta in quella che comunemente chiamiamo carta d’identità. La nostra appartenenza allo Stato-nazione, con il suo territorio e la sua cittadinanza, costituisce una parte della nostra identità personale. E’ ciò che si definisce “stato civile”: la carta d’identità comporta infatti cognome e nome, luogo e data di nascita, nazionalità. La nazionalità è allora parte della nostra identità personale, che costituisce a sua volta un frammento della nostra identità d’appartenenza.

[►da: Paul Ricoeur, Straniero, io stesso, in: Idem, Ermeneuticadelle migrazioni, Mimesis 2013]

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Posto il cognome cambiato al mio discendente poeta, la sua identità personale quale nazionalità ingloberebbe, e, correlativamente, essendo falso il cognome datogli, saranno falsi anche il nome, il luogo e  la data di nascita? E i genitori chi saranno allora?
[→da: Mia Nonna dello Zen, Se l’articolo 22 della Costituzione è stato violato, a chi apparteniamo?]

Hit Parade della Settimana

Manca il cappello in Ai no Corrida.

Aida Maria Zoppetti ░ Temporale in mezzo alla foresta

Accordo temporale Malgrado i grilli che aveva per la testa aveva l’aria d’esser così lento che il nome vento era quasi vuoto. E fu così che in mezzo alla foresta lui fece voto, promessa, alla tempesta di esserle, nel tempo, più devoto.
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TAM TAM 3/4 ▐ Una poesia di V.S. Gaudio

Tam Tamn.3-4 Rivista trimestrale di poesia Edizioni Geiger Torino
1° semestre 1973

Indice  34 V.S.Gaudio Una poesia

Se messo a letto, un verso ⁞

Se messo a letto, un verso, anche il più cancellato, è come una città opportuna, ha maniglie d’ottone, un astratto asteroide, un po’ come la mia Torino, e il treno, come verseggiava Luciano Erba, non può essere lontano, questo emisfero o stufa, anfratto asteroide, scrisse, nella sua Stimmung, Maria Luisa Spaziani: buonanotte e sotto a sinistra dio, sulla stessa riga a destra: mano, e sotto la mano: -UUNG! WELTANSCHA- era nella pagina prima, sopra (e il treno non può essere lontano).

Aida Maria Zoppetti ⁞ COSA

Cosa
        – lì dove guardo –
        è un sostantivo
        cosa mi opprime
        e non dirò più nulla
        cosa scende la sera
        e cosa appare
        cosa sorpresa
        quando l’ho veduta
        rosa e leggera
        leggera è un aggettivo
        e rosa è il ramo
        (ignora il vento)
        – dormiamo?

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Aida Maria Zoppetti ░ Duck

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