Mia Nonna dello Zen ♦ Ermeneutica della migrazione subdola a nord di Sibari

Mia Nonna dello Zen a Paul Ricoeur
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Perché mio nipote V.S.Gaudio non è a casa propria 
e che cazzo c’entra la migrazione gliarone 
con la guerra di Troia?
Il senso positivo dell’ospitalità, frutto della combinazione del significato greco, ebraico e cristiano si afferma solo a partire dal XVI secolo. Il Robert la definisce così “ Il fatto di ricevere l’ospite presso di sé, dandogli eventualmente alloggio e nutrendolo gratuitamente”. Si incorre quindi nel termine ospite e non più ospedale. La storia condensata della parola ci mostra una progressiva riduzione dello spirito di superiorità del donatore, dell’accondiscendenza generosa, che contaminano l’atto di ricevere presso di sé, di condividere l’essere a casa propria.
[►da: Paul Ricoeur, Straniero, io stesso, in: Idem, Ermeneutica delle migrazioni, Mimesis 2013]
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Il punto finale di questa evoluzione, aggiunge Paul Ricoeur, è l’idea che al dovere di ospitalità corrisponda un diritto di ospitalità. Fu così che mio nipote, pur essendo a casa propria, fu trasformato in ospite, e allora a un certo punto, ricordandosi la pagina già citata da Per la pace perpetua di Kant, in cui “ospitalità significa il diritto che uno straniero ha di non essere trattato come un nemico a causa del suo arrivo”, non sulla terra di un altro, metti lo gliarone che sta al suo paese, Albidona, ma sulla propria terra, che lo gliarone ha occupato abusivamente, insomma volle avere pure lui il diritto che ogni uomo ha di proporsi come membro della società e questo vuol dire – così scrisse Paul Ricoeur- che ogni ospite è un candidato virtuale alla cittadinanza.
Per quanto mio nipote, ormai lo sappiamo, avesse un cognome che non era il suo cognome di appartenenza. Ma, che dire? Si sa come sono i poeti, “qui risiede la forza dell’idea di diritto all’ospitalità”, e allora chiese il suo diritto effettivo, ma l’ospite, che gli aveva preso la terra e la chiave, e tenne in prigione a numero civico alterno l’avo facente funzione, violando l’ospitalità e l’articolo 22 della costituzione, dette inizio alla più violenta e subdola migrazione a nord di Sibari, al cui confronto la guerra di Troia, iniziata quando Paride violò l’ospitalità con il ratto di Elena, sembra uno sceneggiato per i pensionati analfabeti della tv di stato e di quella commerciale.
[→da: Mia Nonna dello Zen, Se l’articolo 22 della Costituzione è stato violato,ha inizio la più violenta e subdola migrazione a nord di Sibari ?]


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