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L' Universo? ░ Sara Smigòro

È l’ Universo?
(Ovvero
l’era del robot)

Lettera confidenziale di Sara Smigòro a Jole
 
 Cara Jole più oggi che ieri
leggo spesso le mani ai passeggeri
mi capitano bestie sotto gli occhi
mostruose, a piedi … altre sopra cocchi
del Potere sinistro dei finocchi.
Ti racconto dell’ultima visione
che ancor m’abbaglia gli occhi e la ragione:
           mi apparvero da cani erano polli
grassi enormi da darli per tacchini
bipedi dunque impossibili cani
code a ruota a colori da pavoni
come antichi accademici baroni
di lungo corso.
          
           Ahimè mi allerta al morso
il falso cane-pollo e a tutto un sorso  
vedo pure nei social-network
il ricorso al ridicolo o allo shock
un circo coi Pierrot coi Pulcinella
per dire quella smania senza fine
che induce le galline a ovulare
e le donne a figliare.

Tutto un pasticcio è il mondo e i suoi contrasti
i deserti si estendono più vasti
solitudini e guasti falsi e droghe
nelle botti son fradice le doghe
i comunisti divenuti spie 
tramano a cerchio chiuso e  … in sacrestìe!
la luce è ombra il buio è a gogò
l’uomo è finito -  è  l’era del robot -
dirlo fa bene ma non c’è più verso
la scienza si vergogna
c’è odore di carogna …
è l’Universo?
Sara Smigòro, 21 novembre 2014 

Hit Parade della Settimana

Manca il cappello in Ai no Corrida.

Aida Maria Zoppetti ░ Temporale in mezzo alla foresta

Accordo temporale Malgrado i grilli che aveva per la testa aveva l’aria d’esser così lento che il nome vento era quasi vuoto. E fu così che in mezzo alla foresta lui fece voto, promessa, alla tempesta di esserle, nel tempo, più devoto.
Äricreazione                                                                                               blog artificiale d'arte e artifizi 900° POST DI GAUDIA 2.0

TAM TAM 3/4 ▐ Una poesia di V.S. Gaudio

Tam Tamn.3-4 Rivista trimestrale di poesia Edizioni Geiger Torino
1° semestre 1973

Indice  34 V.S.Gaudio Una poesia

Effrazione con le mollette nell'abitazione di Marisa Aino, Alessandro Gaudio e V.S.Gaudio a Villapiana Lido

Aida Maria Zoppetti ⁞ COSA

Cosa
        – lì dove guardo –
        è un sostantivo
        cosa mi opprime
        e non dirò più nulla
        cosa scende la sera
        e cosa appare
        cosa sorpresa
        quando l’ho veduta
        rosa e leggera
        leggera è un aggettivo
        e rosa è il ramo
        (ignora il vento)
        – dormiamo?

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Giovanni Fontana ░ Tarocco Meccanico Reading

TAROCCO MECCANICO
Dal minuto 6 e 5 secondi, non perdetevi  il  Reading di Giovanni Fontana  dal suo Tarocco Meccanico