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Aurelia Petrone Memorial Day ▌HAIKU E DOJO DELLO ZEN DELL'ARANCIA

HAIKU

7.
Gli uccelli non cantano più
La sera è scesa sul mondo
E’ vuota la bisaccia del viandante

8.
Quanti zingari
Sono passati attraverso la pioggia d’autunno
Sul ponte di Albidona!

9.
L’orologio di Faluccio
Non segna più il tempo.
I gelsi sono maturi.

11.
Soffia il vento nella controra
Il Maestro dello Spirito mastica la sua pipa
E il tempo vola.

da Lo Zen di Mia Nonna&© v.s.gaudio 1999

Tavola 1.La disposizione territoriale dello Zen di Mia Nonna
Punto
Principio
Azioni
Qualità
Immagine
Famiglia
OVEST
Ciliegia
Tatto
Cortesia
Avere un sorriso per tutti
Venire ad un’intesa
Trattare con i guanti
Penetrante
VENTO
1^ Figlia
EST
Nespola
Resistenza
Malizia
Andare diritti
Persistere
Picchia e ripicchia
Scuotente
Agitante
TUONO
1^Figlio
SUD
Gelso
Tenerezza
Comprensione
Abbracciare
Nutrire
Ispirare
Dedito
TERRA
Madre
NORD
Fico d’India
Forza
Risolutezza
Venire a una soluzione
Entrare nella tana del lupo
Fronteggiare
Forte
CIELO
Padre

Tavola 2.Lo Zen dei quattro frutti: principi, azioni e immagini
Il poeta nel Dojo dello Zen dell'Arancia

Hit Parade della Settimana

Manca il cappello in Ai no Corrida.

Aida Maria Zoppetti ░ Temporale in mezzo alla foresta

Accordo temporale Malgrado i grilli che aveva per la testa aveva l’aria d’esser così lento che il nome vento era quasi vuoto. E fu così che in mezzo alla foresta lui fece voto, promessa, alla tempesta di esserle, nel tempo, più devoto.
Äricreazione                                                                                               blog artificiale d'arte e artifizi 900° POST DI GAUDIA 2.0

TAM TAM 3/4 ▐ Una poesia di V.S. Gaudio

Tam Tamn.3-4 Rivista trimestrale di poesia Edizioni Geiger Torino
1° semestre 1973

Indice  34 V.S.Gaudio Una poesia

Se messo a letto, un verso ⁞

Se messo a letto, un verso, anche il più cancellato, è come una città opportuna, ha maniglie d’ottone, un astratto asteroide, un po’ come la mia Torino, e il treno, come verseggiava Luciano Erba, non può essere lontano, questo emisfero o stufa, anfratto asteroide, scrisse, nella sua Stimmung, Maria Luisa Spaziani: buonanotte e sotto a sinistra dio, sulla stessa riga a destra: mano, e sotto la mano: -UUNG! WELTANSCHA- era nella pagina prima, sopra (e il treno non può essere lontano).

Aida Maria Zoppetti ⁞ COSA

Cosa
        – lì dove guardo –
        è un sostantivo
        cosa mi opprime
        e non dirò più nulla
        cosa scende la sera
        e cosa appare
        cosa sorpresa
        quando l’ho veduta
        rosa e leggera
        leggera è un aggettivo
        e rosa è il ramo
        (ignora il vento)
        – dormiamo?

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Aida Maria Zoppetti ░ Duck

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