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William Cartwright ⁞ No Platonic Love

No Platonic Love
William Cartwright




Tell me no more of minds embracing minds,
     And hearts exchang’d for hearts;
That spirits spirits meet, as winds do winds,
     And mix their subt’lest parts;
That two unbodied essences may kiss,
And then like Angels, twist and feel one Bliss.

I was that silly thing that once was wrought
     To practise this thin love;
I climb’d from sex to soul, from soul to thought;
     But thinking there to move,
Headlong I rolled from thought to soul, and then
From soul I lighted at the sex again.

As some strict down-looked men pretend to fast,
     Who yet in closets eat;
So lovers who profess they spririts taste,
     Feed yet on grosser meat;
I know they boast they souls to souls convey,
Howe’r they meet, the body is the way.

Come, I will undeceive thee, they that tread
     Those vain aerial ways
Are like young heirs and alchemists misled
     To waste their wealth and days,
For searching thus to be for ever rich,
They only find a med’cine for the itch.


!William Cartwright was an English poet and dramatist. His poems and plays were collected in Comedies, Tragi-Comedies, with Other Poems (Humphrey Moseley) in 1651. He passed away in Oxford, England, on November 29, 1643.


⁞ William Cartwright passa nella  Lebenswelt a Giorgio Manganelli, Torino 22-28 aprile 1977, per averne un piccolo romanzo fiume: vedi in V.S.Gaudio, LEBENSWELT, L’arzanà, Torino 1981.

Hit Parade della Settimana

Manca il cappello in Ai no Corrida.

Aida Maria Zoppetti ░ Temporale in mezzo alla foresta

Accordo temporale Malgrado i grilli che aveva per la testa aveva l’aria d’esser così lento che il nome vento era quasi vuoto. E fu così che in mezzo alla foresta lui fece voto, promessa, alla tempesta di esserle, nel tempo, più devoto.
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TAM TAM 3/4 ▐ Una poesia di V.S. Gaudio

Tam Tamn.3-4 Rivista trimestrale di poesia Edizioni Geiger Torino
1° semestre 1973

Indice  34 V.S.Gaudio Una poesia

Se messo a letto, un verso ⁞

Se messo a letto, un verso, anche il più cancellato, è come una città opportuna, ha maniglie d’ottone, un astratto asteroide, un po’ come la mia Torino, e il treno, come verseggiava Luciano Erba, non può essere lontano, questo emisfero o stufa, anfratto asteroide, scrisse, nella sua Stimmung, Maria Luisa Spaziani: buonanotte e sotto a sinistra dio, sulla stessa riga a destra: mano, e sotto la mano: -UUNG! WELTANSCHA- era nella pagina prima, sopra (e il treno non può essere lontano).

Aida Maria Zoppetti ⁞ COSA

Cosa
        – lì dove guardo –
        è un sostantivo
        cosa mi opprime
        e non dirò più nulla
        cosa scende la sera
        e cosa appare
        cosa sorpresa
        quando l’ho veduta
        rosa e leggera
        leggera è un aggettivo
        e rosa è il ramo
        (ignora il vento)
        – dormiamo?

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Aida Maria Zoppetti ░ Duck

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