Diario di Massimo Sannelli ▬ La pulsione di Jeanne e l'Industria del sogno vendibile


24 aprile 2018
Due anni dopo Strategia del ragno l'impensabile scende tra noi. È Ultimo tango a Parigi. Qui andiamo solo per sensazioni. Ci sono solo sensazioni. Paul dichiara 45 anni nel film: almeno nel doppiaggio italiano. In realtà Brando ne ha 48. Jeanne dice di averne 20 ed è vero: Maria Schneider è nata nel 1952.
Dopo aver sparato a Paul, Jeanne inizia a borbottare: “Mi ha seguito… voleva violentarmi… era uno sconosciuto”. Una cosa è vera: Paul l’ha seguita. Voleva violentarmi: non è vero. Era uno sconosciuto: è abbastanza vero, perché il nome di Paul rimane un segreto.
“Mi ha seguito… voleva violentarmi… era uno sconosciuto”. È chiaro che Jeanne sta ricapitolando le cose da dire alla Polizia. È facile che sia anche credibile. Il fatto che la portinaia della Rue Jules Verne sia una psicotica aiuterà. È chiaro che la portinaia non ricorderà di aver visto Paul e Jeanne insieme.
Pasolini è nato nel 1922. Pelosi nel 1958.
Brando nel 1924. Schneider nel 1952.
Il non giovane è ucciso dal giovane o dalla giovane.
Il giovane - o la giovane - racconterà che il non giovane voleva violentarlo - o violentarla.
Jeanne racconterà che Paul è uno sconosciuto.
Pino racconterà che Paolo è uno sconosciuto.
Morale: Strategia del ragno è la teoria di Zigaina e Ultimo tango a Parigi è il primo racconto di Pino Pelosi. Bertolucci ha filmato le due possibilità di racconto sulla morte.
Allora uno – io – si convince che il cinema contiene tutto: ma perché contiene tutto? È un’arte d’autore pagata da un’Industria, perché il prodotto sia venduto al pubblico pagante. Quindi il sogno di Bertolucci è ri-sognato dall’Industria. Senza industria, il sogno rimane un sogno: un progetto, al limite. Quindi niente.
Invece il sogno pubblicato è un sogno amplificato, pagabile, vendibile. Quando sarà proiettato, entrerà anche nella mitologia privata del pubblico.
Così si osserva una mescolanza profana: la volontà di Bertolucci, le tendenze di un Sistema, l’immaginario popolare.
Il produttore di Ultimo tango a Parigi è anche il produttore di Salò.

Marlon Brando e Maria Schneider
in una scena del film:
la foto è tratta da
Bernardo Bertolucci,
Ultimo tango a Parigi,
Einaudi 1973
La sceneggiatura del film
edita da Einaudi,
Torino 1973
MASSIMO SANNELLI
Diario.

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