L' aspergillus di Essa e le Enzuv-anze del Poeta.


(...)ove koji agisce in modo affatto simile all'ossigenato
omonimo - aspergillus
Le sostanz-ioni di Essa per il gaudio singolare.

Fuori dal sogno in cui quella It era così blu testo scuro 24x24, che a pollici farebbe 60(.48)x60(.48), per questo è un quadrato diabolico il podice di quella diavola, riprendo dall’epistolario una email che scrisse al poeta, e che precede e fomenta il sogno e l'erotica del fantasma, e la riproduco qui di seguito.

“Abbasso la censura!

Il paventato rossore è stato scongiurato, 
in sua vece è giunto un osmijeh koji 
(--> ove koji agisce in modo affatto simile all'ossigenato omonimo - aspergillus)
attraversa il viso di ona koja... implementa il singolare sicché arriviamo
al plurale. 

Plurale che attraversa la Manica e vede ad It l'aggiunta di una greca i avendo, in
tal modo, Ity che, sempre oltre la manica, verso la mano, più giù... verso le dita, anzi tra.
Precisamente tra indice e medio presenta un cartellino, fisso su polpastrelli, suffisso
genericamente adoperato per creare astrazioni di sostanza,
"sostanz-ioni" - "astrat-anze", sostantivi astratti di origine britannica.

A tali astrat-anze o sostanz-ioni, che dir si voglia, si affianca la colloquialità di Ity. 
Qualità di matrice (per lo più, pare) giovanile mediante la quale, il citato Ity
(parrebbe maschile ma, essendo astratto, è neutro per nascita) risulta acronimo
di Into you. Via di mezzo, nei rapporti umani, tra la simpatica conoscenza e la profonda.

Via di mezzo empatica, collante e collegamento tra individui. Un'empatica aspirazione, quindi. E così
torna l'astrazione. Ecco, dunque, che It - ona koja - ity diventa
1) quella che "astratanza" (e il tanz ricorderebbe un teutonico movimento ritmato tra le stelle) o 
2) quella che è in/ dentro/tra...

Piuttosto singolare, in effetti, e sì, il Gaudio lo è, certamente inconfondibile.”

verso la mano, più giù...verso le dita, anzi tra
Beh, che ne pensate? Si può davvero dare, a una che scriveva questo tipo di missive al poeta,  un podice 24x24 con le tenute della Maison Lejaby e che entra nel piacere singolare del poeta sotto i portici di Torino?
Lo stesso poeta, ora che è sveglio, rinnega tutto, anche di averla mai sognata, figuriamoci, dice, se, con tutta questa sua leziosa e untuosa retorica dell’otre e dell’utero,e dell'in e del tra, o dentro l'astrat-anza e l'Enzuv-anza, quella diavola avrebbe mai potuto avere un 24x24 nelle mutande Lejaby!
Però, poi ci ripensa e, appura, tra le sostanz-ioni e le astrat-anze e il cartellino della sostanza tra le dita, che ona koja, quella che, It, insomma, era tutta nell’Enzuvë del piacere singolare, anzi: è così evidente, è inconfondibile l’aspergillus in quella che, dentro It, sostanza tra Essa (che) e il poeta dello ioni(o)!