Sergio Landran Piedilupi ✒ Un dono di Rinaldo Rinaldi a V.S. Gaudio


[Sergio Landran Piedilupi]
Paesaggi/Passaggi
Paolo Loffredo editore, 2020
Se il dolore fisico, solo il male
appare e i desideri si ritirano
nel più semplice e puro silenzio,
se il crampo o lo spasmo riducono
la vita al sorriso dell’ultimo pasto
nell’unico terrore che tutto
sia nulla che oggi finisca

voglio vedere sulla crosta terrena
angeli cortesi sfiorare nevi candide,
immuni dalle chiazze irriverenti
dell’aurora, dalle orme inesistenti
di chi vive.

Da: [Sergio Landran Piedilupi], PASSAGGI, in:Idem, Paesaggi/Passaggi, ed.cit.pagina 35

Dono di [Rinaldo Rinaldi]
a V.S. Gaudio



Onversazioni
I
Preghiera di lasciare il poeta in pace

Algirdas, mi girmi das dias!
Gurd girlo, alzirdo li zirli
ac cozo mozo, ronzo el gardo:guardio
ettendo mas dal girtal girta
attirno sombra en al.
Santra ala pas trantra la ciampo
sur sirte es sartor resurtor:
satrapas ras algias e res
ennés mes mes mes mes
Da: [Sergio Landran Piedilupi], PASSAGGI, in:Idem, Paesaggi/Passaggi, ed.cit.pagina 49



Sergio Landran Piedilupi 📒 Vissuto a lungo in Olanda, l’autore discende da un’antica famiglia mantovana che ha dato lustro alle lettere del Rinascimento.
Ha lavorato come ingegnere nel Punjab indiano, coltivando ai piedi dell’Himalaya la sua passione per l’alpinismo.
Amava i libri, le immagini, i gatti, l’alba.
Questa, che esce postuma, è la sua prima e ultima opera.