Detesto le prefazioni • "Non leggermi"

Mallarmé ad un autore inedito che gli chiedeva un testo di presentazione o di sostegno: “Detesto le prefazioni anche se scritte dall’autore, a maggior ragione trovo deplorevoli quelle aggiunte da altri. Un vero libro, mio caro, non ha bisogno di presentazioni, procede per colpi di fulmine come la donna con l’amante, senza l’aiuto di un terzo, il marito…”. In tutto altro senso ho scritto: “Noli me legere” . Divieto di lettura che annuncia all’autore il suo congedo: “Non leggermi”. “Sopravvivo come testo da leggere solo grazie alla consumazione che, scrivendo, ti ha lentamente sottratto l’essere”. “Non saprai mai ciò che hai scritto, anche se non hai scritto che per saperlo”.

[Maurice Blanchot, Après coup, Les Editions Minuit 1983]

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giovedì 31 dicembre 2015

Viktoria Mullova.Naso


Il poeta legge l’inesorabilità dell’oggetto,
questo volto, questo segno fisiognomico, questo naso
che fa irruzione nella sua vita, e in un solo istante
è tutto ciò che non gli sarà mai dato di sapere,
può essere questo naso alla Mullova il luogo del
suo segreto?
E’ questo il luogo di chi gli sfugge, e attraverso
cui lui sfugge a se stesso?
Il naso della violinista che è come l’andatura
di quella che ha incontrato in città stamattina,
e che il marinaio pensa che lui abbia incontrato
un’altra persona, tanto che gli chiede di chi ha
il desiderio e così che lui gli risponda di quella
del mattino.
da:
AURELIA M GURGUR
Aurélia Steiner de Durrës

v.s.gaudio!