Viktoria Mullova.Naso


Il poeta legge l’inesorabilità dell’oggetto,
questo volto, questo segno fisiognomico, questo naso
che fa irruzione nella sua vita, e in un solo istante
è tutto ciò che non gli sarà mai dato di sapere,
può essere questo naso alla Mullova il luogo del
suo segreto?
E’ questo il luogo di chi gli sfugge, e attraverso
cui lui sfugge a se stesso?
Il naso della violinista che è come l’andatura
di quella che ha incontrato in città stamattina,
e che il marinaio pensa che lui abbia incontrato
un’altra persona, tanto che gli chiede di chi ha
il desiderio e così che lui gli risponda di quella
del mattino.
da:
AURELIA M GURGUR
Aurélia Steiner de Durrës

v.s.gaudio!