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Visualizzazione dei post da Giugno, 2014

Twitter-Poetry│ Beckettiana da Maria Pia Quintavalla

montagna che sei sapore rosso e blu nessuno ha il tuo ritmo sopra di me sembri tutta la differenza che a te appartiene│Beckettiana da M.P.Q
— v.s.gaudio (@vuessegaudio) 28 Maggio 2014

Amy Winehouse │ Maria Pia Quintavalla ♫ Love is A Losing Game

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DIFFERENZA.
come sei bella sembri una montagna, differenza che si eleva sopra di me il tuo ritmo è sapore rosso sapore blu tutto ti appartiene, nessuno io non ti appartengo. ▐ indebolita da muri bianchi sognava lungo linee di stelle mosse               spazi di lenta costruzione               meno di una poesia.
▐ Un idealismo pensiero che mi delizia ha la mia donna ideale, sogna su tutte le pene delle altre donne
non sarà la cerniera dei corpi     la parola ma lingua di rosa come meteora venuta.
POMPEIANA. A noi due che ci amavamo sotto noi due dipinti, assorte divinità di noi stessi propiziavano amore
stando qui in terraferma, io e te febbri ci presero grani cavi come la terra.

NEL SOCIALE. nel sociale nel sociale si è cacciata la mia amica sabato si nascondeva
cantare si doveva fra di noi teste delle dolci amanti delle dolci sorelle in risa cerchiate            inutilmente nominate restate, così restate.

░da : Maria Pia Quintavalla│ Il Cantare│Campanotto editoreUdine 1991

V.S.Gaudio▐ Lettera postuma a Nadia Campana: "Come facevo a saperlo?"

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Come facevo a saperlo? +Lettera postuma a Nadia Campana e dedica di Everybody knows by Leonard Cohen
Certo che la gente sa. Io non sapevo niente. Quando ti sei suicidata, questo è quello che dicono, io mica l’ho saputo subito. Eppure ero a Milano, non dico ogni giorno ma era a Milano che veniva versato il mio maggiore quantitativo di ritenute d’acconto, lavoravo per non so quanti giornali, metti “Topolino” e company per andare a Segrate in Mondadori, “Astra” e altri periodici del gruppo RCS Rizzoli Corriere della Sera per andare a Crescenzago, “Il Monello”, e anche l ‘”Intrepido” a volte, andando a Cinisello Balsamo, eccetera, eccetera. Non seppi niente. L’ho  saputo un giorno che c’era qui ( nell’alto Jonio dove mi tenevano col nome cambiato, questo non lo sapevi, e la gente faceva finta di non saperlo, e prigioniero di quella confraternita che io chiamavo degli gliaroni ma che si può chiamare anche del principe nero, e non è una favola, la gente lo sa[pensa che proprio nell’anno della no…

• Witold Gombrowicz│Il gioco di Henia e di Enrichetta

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Il gioco di Henia[i]:
I show up for you people adults[ii] Tesi Il gioco è una sorta di “Rapo” di secondo grado, fino a quando non provoca guasti permanenti e irrimediabili, o che i giocatori preferirebbero tenere ,o tengono, in qualche modo nascosto; e di terzo grado, perché non ci sono esclusioni di colpi e perché, nella trama di Gombrowicz, tre vanno in obitorio e uno in ospedale. E’ come “il bacio da lontano” ,o “l’indignazione”, frequentissimo nelle riunioni di società, in cui la donna fa capire di essere disponibile e si gode il corteggiamento e che, quando compromette abbastanza l’uomo, si chiude. Ma contiene virtualmente all’interno della struttura anche elementi di “Vedetevela tra di voi”: come rituale, in questo caso ha la tragedia dentro ma non per i protagonisti: l’uso esige che due uomini combattano per la donna, qui invece ci sono almeno 4 uomini con cui la ragazza gioca a “Vedetemi tra voi”[I show up for youpeople adults], in cui lei, mentre lo spasimante ufficiale, il fida…

♦ La pittrice rossa di Sanremo e il ponte del diavolo

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Quando il poeta conobbe la pittrice, quella che era nata a Sanremo e poi si venne a sapere che era imparentata con la strega di Rocca Priora, la pittrice era rossa, ma non era lei, questo disse una volta il poeta, e quantunque il suo oggetto “a” fosse stato in qualche modo preso al meridiano da questa ectomorfa rossa, che, quando poi si tirarono le somme, aveva il culo delle brevilinee ectomorfe e il seno manco a parlarne, perciò quella pittrice, in quella stagione di piombo nella città dell’esoterismo sabaudo, aveva si e no un indice costituzionale un po’ sopra il 50 e l’indice del pondus debole, se lo si rapportava agli hips, e basso, se rapportato al busto: tra 36 e 32 il primo , da 37 a salire il secondo, tenendo sempre presente che il valore di questo indice, per come ne ha brevettato la grammatica il poeta stesso, aumenta decrescendo[i].

Calza Rossa & Ballad of Cable Hogue ░ Poetry-Song

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Calza Rossa era, per il suo I.P.│1│, una vera maestra nell’arte di cavar cipolle e patate, per non parlare dell’arte del raccogliere funghi (cfr. nella nota│2│ quanto viene detto in proposito per Aquila Gaudio): la posizione dell’arco ogivale delle ginocchia che non solo i Castracani ma anche gli arbëresh di Plataci e d’Alisandra chiamavano la posizione della pecora, che fa dele (al plurale è: delja) ma che, se andiamo a leggerla nella loro lingua, hark delli, sarebbe l’arco del tendine: ed è questo che in Aquila Calza Bianca(Shqiponjë-Çorap-i bardhë) e in Calza Rossa fa tendere, il tendine rosso e il tendine bianco, teso dall’arco ogivale nell’incavo delle ginocchia che riflette la massima declinazione del podice, che va tutto nell’angolo massimo misurabile col sestante, che è, teoricamente, il doppio dell’angolo massimo che possono formare tra loro le superfici riflettenti dei due specchi: e questo si ottiene quando lo specchio grande assume l’orientazione S(=centro del settore)/s(=…

Ode sghemba per la vecchia Europa │Lucio Zinna

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Ode sghemba per la vecchia Europa

Questo sciame di popoli occidentali che partì per volare sopra la storia dalle rovine del mondo antico si è caratterizzato sempre per una duale forma di vita.[…]Questo destino, che li faceva, nello stesso tempo, progressivamente  omogenei  e  progressivamente diversi, deve intendersi con un certo grado di paradosso. Poiché in essi l’omogeneità non fu aliena dalla diversità. Al contrario, ogni principio uniforme rendeva fertile la diversità. José Ortega y Gasset,Meditacion de Europa.

Che fai –  Europa –  dove la sabbia declina verso il mare  e al sole non ti sdrai né avanzi fino a che l’onda ti lambisca i piedi?
Cerchi di risorgere nella memore distanza di battaglie vinte e perse di guerre guerreggiate con bandiere sofferenze e lutti. Ostenti i tuoi tesori nello sfarzo dei palazzi nei musei del mondo negli scaffali di biblioteche nelle teche di archivi. Nell’oroargento delle cattedrali dalle guglie di ascensionale impertinenza nelle policrome vetrate nella voce d…

gaudia 2.0│Parole chiave per la rete di contenuti

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Parole chiave per la rete di contenuti ingaudia 2.0 Inizio modulo 1. gaudio(2 varianti) 31784 2. poeta(3 varianti)  14592 3. alessandro(2 varianti) 9936 4.

Sandra Alexis ◙ Beckettiana

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lungo tutta via Micca nel mezzo del giorno i passi unico suono fin quando all’improvviso Sandra Alexis si ferma allora nessun suono nel mezzo del quadrante lungo tutta via Micca a lungo nessun suono fin quando dopo avermi scritto il suo nome e il giorno riprende nel mezzo i passi unico suono unico lungo suono in quel mezzo lungo tutta via Micca le gambe di Sandra Alexis nel mezzo del suo quadrante

◙Beckettiana intorno  a Sandra Alexis