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Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

Lucio Zinna ░ Partenze e arrivi

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Dal volume III di Quaderni di Arenaria,  che puoi consultare online integralmente:
Lucio Zinna
Partenze e arrivi
Non la partenza conta né la fermezza o l’instabilità del punto da cui ti muovi. Conta quel che lasci e cosa ti porti (nel centro della pupilla in un rincón del cuore) il dolce e l’amaro. E l’agrodolce. Le esaltazioni e le paure. E le albe coi loro tramonti. E il prossimo quando lo è.
Non l’arrivo conta né la solidità o fluidezza del punto verso cui ti muovi. Conta quel che ti attende se qualcuno ti attende che cosa ti attendi il cuore che vi conduci se sono nuove le tue pupille. E ancora le albe coi loro tramonti. E il prossimo se lo sarà.
Conta la vita lì – nel suo spigolo – a contare i passi.
da :Almanacco Thule 2013, Palermo 2012.

IN QUADERNI DI ARENARIA vol.III :

Testi di  ignazio apolloni  raffaele la capria  giovanna bemporad  l’intervista di lucio zinna a vincenzo consolo L'INTERVISTA DI BIAGIO BALISTRERI A GIOVANNA BEMPORAD

░ La fille de mon peuple a Downtown Seattle

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anonimadelgaud.la-fille-de-mon-peuple-a-seattle
La fille de mon peuple che sta a Downtown Seattle Il Doctor Meyers disse che soffrivo di satiriasi e Parrot la chiamò “parrottite”- ma lo so che cosa mi ha portato qui: avevo l’età che avevo ma forte come un uomo di trentacinque o quaranta erezioni al giorno. E non è stato scrivere una lettera al giorno, e non è stato guardarla e riguardarla sette notti su sette, e non è stata la tensione di pensare alla fille de mon peuple, e non è stata la paura una sospettosa gelosia o lo sforzo senza limiti di scandagliare la meravigliosa mente di lei, o la consonanza con la vita che conduceva niente di tutto questo mi ha piegato ma è che aria tira nella downtown di Seattle mi son chiesto se ho quaranta erezioni al giorno per come mi guarda e per le sue gambe e per i suoi scarponcini che un po’ sono come quelli di Nadiella o di Valérie Andesmas che a vederla camminare un poeta è a Seattle che fa volare il suo oggetto a per sette giorni e sette notti fin tanto che anche …

░ La suora svizzera buddista di Luciano Troisio

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La suora svizzera buddista e la statua Kwan Yin byv.s.gaudio
Nel capitolo 7: Deleghe di L’amore ai tempi delPc[i], quando mi sono imbattuto nella suora svizzera buddista, pur sapendo che nel testo intransitivoasimmetrico-simmetrico del Poeta una delle preposizioni più in uso fosse senza e che, perciò, fosse in linea con l’uso della ragione corrente nello Zen, non nego di avervi cercato l’oggetto a, che sopravvive alla prova della divisione del campo dell’Altro attuata dalla presenza del soggetto, e che nell’esperienza buddista presuppone un riferimento o un collegamento con la funzione dello specchio. Insomma, avrei voluto vedere una suora svizzera buddista come Kwan Yin o Kwan Ze Yin che è una divinità femminile, colei che considera, che va, che si accorda: narra Jacques Lacan che “In Giappone quelle stesse parole si leggono Kwan non o Kwan ze non, a seconda che vi si inserisca o no il carattere del mondo”[ii]. Avrei voluto – come lettore virtuale o tormentatore – una suora svizzera bud…

Giallo Saraceno ● Il twitter della manomorta e il mistero dello Shummulo

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La soluzione totale del “A ciascuno sì”
Signorina Benedetta Sciacquetta – disse il maresciallo o luogotenenente, come lo chiamava l’assistente unep B1 della tipografia Baudano di Torino, e lui il maresciallo irrompeva e faceva svellere dalla ditta Gargiulo( quella che faceva il custode al produttore di macchine a Torino e che trovò una volta tre Zingarelli nell’armadio e un ForseQueneau)le porte dei poeti violandone il domicilio e portandosi dietro un sedicente avvocato della Fiscalrassi, come disse Perec, che con telecamera inveiva contro il poeta violato chiamandolo “delinquente” e riprendendolo allibito nell’appartamento intestato all’ombrone (che faceva il giudice di pace e vendeva fagioli e orzo all’ingrosso) sulla terra del nonno del poeta Parrot, manco fosse il medico francese della sifilide e della morte apparente – signorina Benedetta possiamo dunque mettere a verbale che le è stata offerta una manomorta? Mi chiamo Immacolatina Sciacquìna – rispose la donna- e non sono, ahimé,p…

░ Mia Nonna Petrone, la Mano Morta & Channel Four

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Dear Iuzzolino, quando mi telefonò quel giorno, per fare un programma per “Channel Four” incentrato sul mio bootleg fatto dall’editore viterbese Scipioni [ma stampato in quel di Rossano Calabro da una tipografia inesistente, come la tipografia Baudano di Torino, di cui l’assistente unep B1 della locale circoscrizione prima pretorile e poi tribunalizia, ancora nell’anno del signore 2006 d.C. usava i mezzi foglietti da appendere alla porta dell’abitazione  in cui tenevano segregato il poeta nell’ameno posto delle Trepere dopo averli accuratamente inseriti in buste con la dicitura a caratteri cubitali “Stamperia Reale di Roma”] dal titolo “Manualetto della Mano Morta”, quella che risultava all’ufficio Anagrafe locale come madre del sottoscritto era stata appena ricoverata perché la mano non le si muoveva più.
Il “Manualetto della Mano Morta”, a sua memoria e di altri buontemponi tra Madonne del Pettoruto e l’Era di Sibari, che è l’habitat della lussuria e del gaudio in cui tengono segregat…

░ Quella volta che Babbo Natale scrisse a Lidia Ravera...

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Babbo Natale Tutti gli articoli della sezione Di Lidia Ravera 23 dicembre 2010 A - A Caro Babbo Natale, lo so, non sono stata buona quest’anno, lo spazio su cui è postata la presente letterina, purtroppo, fornisce ampia testimonianza dei miei peccati. Iterativamente, cosciente della mia scelleratezza, ho mancato di rispetto a ministri e presidenti, senatori e deputati, finanzieri e palazzinari: mi sono permessa di trattarli da donne, il che, come le donne ben sanno, è umiliante. Chiedo perciò perdono e prometto che l’anno prossimo sarò meno discola. In cambio di questi buoni proponimenti, caro Babbo Natale, ti chiedo un piccolo regalo: fammi trovare sotto l’albero, un leader per il centro sinistra. Non troppo vecchio, non troppo usurato, non troppo ossessionato dal centro, non troppo spaventato dalla sinistra. Compramelo di buon carattere, ma non pirla. Che sia forte, che ci tenga dentro tutti. A te non costa niente, un mediocre miracolo. Per noi sarebbe la salvezza. ¨





Cara Bambina Com…

Galileo Galilei █ Autograph notes on the satellites of Jupiter

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centuriespast: Galileo Galilei (1564–1642) Autograph notes on the satellites of Jupiter, 14–25 January 1611
On this scrap of paper (an unfolded envelope), Galileo recorded the positions of four satellites of Jupiter over a period of several nights. He had observed the moons with the aid of his newly constructed telescope and published his findings in his revolutionary book The Starry Messenger (1610). He then worked to define more precisely the periods of the orbits of the Jovian moons, setting up his telescope night after night and making notes such as these. In a radical departure from his university training, Galileo insisted that scientific theory be grounded in observation and physical evidence rather than reliance on ancient authority. The Morgan Library

V.S.Gaudio ● Il fantasma di Niusia

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Niusia, nel momento in cui fa irruzione allora è sublime Il fantasma di Niusia, che è una figura della sineddoche predicativa, si era messo in orbita per conto suo e tutt’a un tratto, rispetto a questa estroversione orbitale delle sue proprie funzioni, siamo noi, io e chi ne ha definito il nome, a trovarci in uno stato di esorbitazione e di eccentricità. Siamo satellizzati da Niusia. Nell’era della leggerezza di peso, in cui vige l’obesità dei sistemi attuali, financo di quella che volgarmente va intesa come narrativa, in cui tutti i dispositivi di informazione, di comunicazione, di memoria, di stoccaggio, di produzione e di distruzione, hanno quella che Jean Baudrillard chiamò “gravidanza diabolica”, che ha questo di particolare, non ha valore d’uso. D’altra parte, tanti sono i messaggi e i segnali prodotti e diffusi che non avranno mai più il tempo d’esser letti, in questa sovrapposizione che liquida il sistema stesso, o in questa prodigiosa inutilità, la folgorazione permanente di Niu…

La letteratura giovane ●

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explore-blog: Famous authors as teenagers, the best thing since Einstein as a toddler. Pictured here: Ernest HemingwaySamuel BeckettMary KarrNeil GaimanMark Twain. They missed 14-year-old Susan Sontag.

Mark Twain ● Mustache Monday

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Giallo Saraceno • Il mistero delle pesche di Margherita

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Il mistero di Angelo e delle pesche nell’aranceto della nonna
Apparentemente, Angelo Faluccio si era incendiato da solo. Dose eccessiva di alcool e zolfo. Altro che angelo. Eppure c’era qualcosa che non quadrava per il maresciallo, o il luogotenente, come lo chiamava l’assistente unep B1 dell’ex pretura circondariale che affiggeva mezzi biglietti della tipografia Baudano(inesistente e quindi sconosciuta al fisco) di Torino dentro una busta con su stampigliato in caratteri cubitali “Stamperia Reale di Roma”. Forse era la posizione del corpo della fidanzata Margherita Briamonte. O forse era per la tanica di benzina che c’era nell’aranceto della nonna. Che ci faceva una ragazza nell’aranceto della nonna? E la nonna di chi? Perché piuttosto non aveva raccolto le nespole? “Caro Faluccio – disse il luogotenente – come mai la sua ragazza ha acceso il fuoco in un giorno primaverile con 28 gradi all’ombra?” “Doveva arrostire le salsicce.” “E poi cos’è successo?” “Io, per ravvivare il fuoco e per far…